La terza tappa del Cammino parte dal centro di Borgomanero e accompagna il viaggiatore attraverso uno dei territori più affascinanti del Novarese, tra colline vitate, borghi storici, architetture antonelliane e paesaggi profondamente legati alla cultura del vino.
Il percorso inizia costeggiando il torrente Agogna e attraversando il Parco della Resistenza, per poi dirigersi verso ovest in direzione delle prime colline. Dopo una salita piuttosto impegnativa, il cammino entra in un contesto naturale fatto di boschi e vigneti, raggiungendo la località del Castellazzo.
Tra Cureggio e Maggiora, sulle tracce di Alessandro Antonelli
Dal Castellazzo si scende verso la deviazione che conduce al centro di Cureggio, per poi raggiungere il torrente Sizzone, seguendone il corso in un tratto immerso nel verde.
Poco prima dell’ex colonia elioterapica, il percorso sale verso Maggiora, paese natale del celebre architetto Alessandro Antonelli, figura simbolo del territorio e autore della Mole Antonelliana di Torino.
Attraversando il centro storico del borgo si incontra la statua dedicata all’architetto, punto simbolico della tappa, prima di riprendere il cammino tra vigne e boschi.
Nel cuore del Boca DOC tra vigne storiche e panorami
Proseguendo verso nord-ovest, il percorso incontra la deviazione per il centro di Boca e alcuni vigneti coltivati con il tradizionale sistema “alla maggiorina”, antica tecnica di allevamento della vite tipica di questa zona.
Si raggiunge quindi la storica Cascina Montalbano, immersa nel cuore dell’area di produzione del prestigioso Boca DOC. Qui il paesaggio si apre tra filari ordinati, colline e panorami che accompagnano il cammino verso le vigne più alte del paese.
Questo tratto rappresenta uno dei punti più panoramici della tappa, grazie all’esposizione privilegiata e alle ampie vedute sulle colline e sull’arco alpino.
Il Santuario antonelliano e l’arrivo a Cavallirio
La discesa conduce all’imponente Santuario del Santissimo Crocifisso, edificio antonelliano assolutamente da visitare, anche per la presenza della mostra permanente dedicata ad Alessandro Antonelli.
Da qui si risale lungo la pista ciclopedonale verso Cavallirio, passando ai piedi dello storico Podere ai Valloni, raggiungibile con una breve deviazione panoramica.
Il cammino attraversa quindi la zona della Cascina del Buonumore, completamente immersa nei vigneti, prima di lasciare la ciclabile per dirigersi verso il colle dove sorgono i resti della storica Torre di Cavallirio, anch’essa raggiungibile con una breve deviazione.
L’ultima parte della tappa accompagna il viaggiatore tra i caratteristici Casotti delle vigne, testimonianza della tradizione rurale locale, fino al suggestivo centro storico di Cavallirio, dove si separa la Via della Sesia e termina la terza giornata di cammino.
Questa esperienza è ideale per gli ospiti dell’Hotel Ramoverde che desiderano dedicare una giornata alla scoperta di panorami vari e storie antiche, vivendo appieno l’atmosfera dei piccoli borghi e delle campagne piemontesi, adattando il ritmo della camminata alle proprie esigenze e interessi



